CML – Cement Mortar Lining

Il Cement Mortar Lining (CML) è concepito specificatamente per la riabilitazione di tubazioni in acciaio e in ghisa, destinate al trasporto e distribuzione di acqua potabile, industriale o marina.

Consiste nell’applicazione, mediante un processo di centrifugazione ad alta velocità, di malta di cemento a spessore controllato, sulle pareti intere del tubo da riabilitare.

Si tratta della prima tecnica no-dig standardizzata (negli USA nel 1939) e da allora `stata utilizzata nel mondo per la riabilitazione di acquedotti, sistemi irrigui, impianti antincendio e, occasionalmente, anche per il trattamento di tubazioni fognarie industriali o urbane.

Questa tecnica, con una specifica formulazione della malta, può essere utilizzata anche per la riabilitazione di oleodotti per il trasporto di greggio o di carburanti.

Lo spessore dello strato di malta può variare tra i 6 e i 14 mm, in funzione delle necessità. Questo strato, oltre a proteggere la superficie interna del tubo dalla corrosione, occlude i fori che possono essere presenti nel tubo, ristabilendo la perfetta tenuta all’acqua. Si usa infatti principalmente per la riabilitazione di acquedotti con perdite diffuse.

La lining machine al lavoro dentro una tubazione in acciaio DN1200

CAMPI DIMENSIONALI E MATERIALI RISANABILI

  • acciaio e ghisa.

  • lunghezze da 5 M fino a 500 M per tratto

  • diametri da 80 MM a 5.000 MM 


Se vi interessa il CML troverete interessanti i seguenti case history:

  1. CEMENT MORTAR LINING TECHNOLOGY AT MILANO

Potrete trovare articoli e memorie relativi al CML anche nelle seguenti sezioni del sito:

 


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